Danni per il caldo in Germania: quali strategie anticrisi?. COSMO italiano. 30.06.2026. 20:29 Min.. Verfügbar bis 30.06.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
Danni per il caldo in Germania: quali strategie anticrisi?
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di Francesco Marzano, Agnese Franceschini e Daniela Nosari
Diversi giorni di temperature record in Germania, di giorno e notte, con conseguenze per la salute e ambulanze allo stremo, ma anche danni alle infrastrutture, treni bloccati ed eventi annullati. Tracciamo un bilancio del caldo eccessivo di questa fine giugno con Agnese Franceschini, dando uno sguardo a proposte di politica ed esperti. Due le strategie necessarie, sottolinea il noto climatologo Filippo Giorgi: la crisi climatica è qui e ora, serve tempo per combatterla, ma è possibile.
Il caldo estremo ha danneggiato anche alcune autostrade
Le conseguenze del caldo estremo
Sia nel breve che nel medio e lungo termine, queste ondate di caldo comportano notevoli perdite economiche. Secondo l’economista Katharina Utermöhl tra il 2026 e il 2030 le perdite potrebbero ammontare complessivamente a circa 120 miliardi di euro. Per il corpo umano, temperature superiori ai 30 gradi rappresentano un notevole stress, soprattutto se non vi si è abituati. Le persone lavorano più lentamente, gli errori si moltiplicano, le macchine si surriscaldano. Se si ricorre al climatizzatore, occorre più elettricità, che è costosa. Lavorare all’aperto è pericoloso. Ma il caldo estremo ha provocato numerose vittime sia direttamente, sia perché annegate in acque poco sicure dove avevano cercato refrigerio. Gli ospedali sono stati impegnatissimi con persone in cerca di aiuto, malate o allo stremo delle forze, tanto che si è parlato di un sovraccarico dei pronto soccorso. Senza contare che le stesse strutture ospedaliere e case di cura per anziani spesso non hanno sufficienti misure di difesa contro il caldo. Anche le infrastrutture tedesche hanno avuto diversi problemi. Il caldo ha causato danni al manto stradale in asfalto e cemento di alcune autostrade che sono state bloccate. Problemi ci sono stati, inoltre, nell’area metropolitana di Essen e alla stazione centrale di Düsseldorf. A Lipsia tutti i tram sono stati fuori servizio fino a martedì 30 giugno mattina.
Le soluzioni proposte
Il caldo estremo mette a rischio la salute degli anziani
Mentre il partito dei Verdi ha invocato un programma immediato da finanziare per dotare rapidamente ospedali, scuole e asili di aria condizionata prodotta da pannelli solari, il ministro federale dell’ambiente Carsten Schneider della SPD ha sottolineato che le misure di adattamento al riscaldamento globale sono di competenza di Länder e comuni, i quali avrebbero a disposizione ingenti fondi per le infrastrutture locali da destinare alla protezione dal caldo. I comuni replicano che i fondi non bastano e la lotta contro il riscaldamento climatico dev'essere di competenza di tutti, anche dello Stato. Per quanto riguarda il caldo eccessivo nelle città, il presidente dell'Ordine degli architetti di Berlino, Roswag-Klinge, ha chiesto di riqualificarle e di aumentare la presenza del verde. Si dovrebbe tornare a costruire maggiormente con materiali tradizionali come il legno e l’argilla. La percentuale di vetro negli edifici dovrebbe essere ridotta. Ha inoltre proposto di trasformare in aree verdi i parcheggi non più necessari. In alcune città, inoltre, è già iniziata la depavimentazione, per ridurre le temperature e aumentare l'assorbimento di acqua in caso di bombe d'acqua, l'altra faccia della crisi climatica.
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Caldo estremo e crisi climatica
Secondo il climatologo e membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, Filippo Giorgi, i due fenomeni sono strettamente collegati. Ad esempio, il fatto che l'Europa si surriscaldi più velocemente di altre parti del pianeta è dovuto proprio al cambiamento climatico. Bastano infatti piccoli cambiamenti per avere grandi effetti nel nostro continente che rappresenta un'area di transizione climatica tra i deserti del nord Africa e le zone climatiche miti del centro e nord Europa. Ormai, comunque, almeno dal 2003, il caldo estremo sta diventando sempre più frequente e di più lunga durata e, secondo Giorgi, oltre a trovare delle strategie di adattamento soprattutto nelle città, bisogna cercare di fermare il surriscaldamento del pianeta dovuto all’utilizzo di combustibili fossili. E Giorgi ripone molte speranze nella cosiddetta generazione Z.
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