Germania: nuovi missili, che fine ha fatto il pacifismo? COSMO italiano 22.07.2026 21:22 Min. Verfügbar bis 22.07.2027 COSMO Von Francesco Marzano


Download Podcast

Germania: nuovi missili, che fine ha fatto il pacifismo?

Stand:

a cura di F. Marzano, V. Savignano, G. Galoppo e C. Cruciani

Berlino acquisterà dagli Stati Uniti i missili da crociera Tomahawk, che saranno integrati nella Bundeswehr e schierati sul territorio tedesco. Cosa cambia davvero per la sicurezza europea? E quali reazioni sta suscitando questa svolta nel movimento pacifista tedesco? Ne parliamo con Giulio Galoppo, Elio Calacagno dell'Istituto Affari Internazionali e con Enzo Savignano che ha seguito alcune manifestazioni antimilitariste nel Nordreno-Vestfalia.

Der amerikanische Marschflugkörper Tomahawk

La Germania ha deciso di acquistare dagli USA i missili Tomahawk

Cosa significa l’acquisto dei Tomahawk da parte della Germania?

La Germania ha concordato con gli USA l’acquisto di missili Tomahawk da integrare nella Bundeswehr e schierare in territorio tedesco, colmando una lacuna nelle capacità di attacco a lungo raggio. Per il governo di Merz si tratta di rafforzare la deterrenza verso la Russia, in linea con le richieste NATO di maggiori investimenti europei. I Tomahawk, con gittata fino a 2.500 km, offrono capacità di colpire obiettivi in profondità con elevata precisione. La decisione ha tuttavia acceso un forte dibattito: la sinistra critica il riarmo come beneficio per l’industria della difesa (Rheinmetall) a scapito dei cittadini, mentre l’AfD denuncia una svolta militarista senza consenso popolare. I critici, in generale, temono un aumento del rischio di escalation e che la Germania diventi un bersaglio più esposto.

L’analisi di un esperto

Der Bundeskanzler Friedrich Merz und der Bundesverteidigungsminister Boris Pistorius

Friedrich Merz insieme a Boris Pistorius, suo ministro per la Difesa

Sul piano europeo, la scelta tedesca evidenzia la dipendenza dagli USA, mentre la Francia spinge per soluzioni autonome, come una difesa antimissile comune, cercando di ritagliarsi un ruolo di guida nella sicurezza continentale. Lo ribadisce anche Elio Calcagno, ricercatore del programma Difesa dell’Istituto Affari Internazionali, il quale aggiunge come manchi ancora, in Europa, una comunità di intenti quando si parla di approccio alla difesa europea. Per questo motivo, l’Europa, al momento non può prescindere dalla NATO e dagli Stati Uniti per la sicurezza e l’acquisto da parte della Germania dei missili da crociera Tomahawk rappresenta un passo importante verso una deterrenza più efficace rispetto alla Russia.

Ascolta l'intervista a Elio Calcagno cliccando sull'audio del podcast in alto

Che ne è del movimento pacifista tedesco?

Demo mit Transparent "Wir fordern Frieden"

In tempi di corsa al riarmo, il movimento pacifista fa sentire la propria voce

La Germania è stata per decenni simbolo del pacifismo europeo. Dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, Berlino ha avviato un riarmo senza precedenti, sostenuto anche da partiti storicamente antimilitaristi come Verdi, SPD e CDU/CSU. Il movimento pacifista tedesco esiste ancora? Sì, ma in forma ridotta. Entro maggio 2026 sono state presentate quasi 8.000 domande di obiezione di coscienza, segno di un antimilitarismo ancora vivo. Allo stesso tempo, molti giovani rispondono positivamente alla leva nella Bundeswehr.
Le proteste più forti emergono tra gli studenti: a Colonia, oltre 2.000 universitari hanno manifestato contro i tagli ai fondi sociali e la crescente militarizzazione. Enzo Savignano ha partecipato ad alcune di queste manifestazioni. Il disarmo resta il cavallo di battaglia dei pacifisti, ma il movimento appare oggi più debole e frammentato rispetto al passato.

Ascolta i particolari da Enzo Savignano cliccando sull'audio in alto