Pride Month e politica: la sfida sui diritti del mondo queer. COSMO italiano. 01.07.2026. 21:20 Min.. Verfügbar bis 01.07.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
Pride Month e politica: la sfida sui diritti del mondo queer
Stand:
di F. Marzano, E. Savignano, G. Galoppo e C. Cruciani
Con Enzo Savignano facciamo un bilancio delle manifestazioni del Pride Month tra Germania e Italia in vista dei grandi appuntamenti di Colonia e Berlino. Abbiamo raggiunto Gabriele Piazza, attore e autore che ha appena pubblicato il libro "Il Gay felice. Storia di un omo senza fobia" che anche nei suoi video smonta insulti omofobi con ironia. Intanto il movimento di destra Gay Conservatori e Liberali si mobilita a difesa dei diritti di una parte della comunità LGBTQIA+, sollevando molte polemiche.
Pride Month a New York, dove è nato l'orgoglio LGBTQIA+
In Germania, in Italia ed in Europa si celebra il Pride Month
Il Pride Month inizia ogni anno il 1° giugno e viene celebrato in tutto il mondo. In Germania, l'evento è più noto come Christopher Street Day. Giornata dedicata alla lotta contro ogni discriminazione sessuale e non solo. Negli ultimi anni le parate del Pride dell’orgoglio della comunità LGBTQIA+ sono state spesso descritte e percepite come eventi di intrattenimento, divertenti. In realtà hanno anche e soprattutto un significato politico e sociale, sono a tutti gli effetti manifestazioni di sensibilizzazione e protesta.
Ogni anno si registrano reati, aggressioni e purtroppo anche omicidi a sfondo discriminatorio nei confronti di gay, lesbiche, transessuali o di chiunque appartenga alla comunità queer. Nel 2025 in Germania si sono registrati 1.776 reati motivati dall'orientamento sessuale e 1.132 legati all'identità di genere, per un totale complessivo di oltre 400 atti violenti in entrambe le categorie. Oltre il 40% di tali reati è riconducibile all'area politica di destra. Il Pride Month conserva dunque un'importanza fondamentale: come simbolo di una società plurale e tollerante e come forma di protesta contro l'ingiustizia.
Le celebrazioni dell'orgoglio LGBTQIA+ in Europa
Oltre che in Germania con il clou delle manifestazioni e parate a Colonia (il 5 luglio) e Berlino (il 25 luglio), manifestazioni a giugno in numerose città italiane, Milano, Roma, Napoli e Catania. E il 27 giugno oltre 200.000 persone hanno partecipato alla giornata dell’orgoglio gay e della comunità LGBTQIA+ nella capitale ungherese. Probabilmente la manifestazione più significativa del Pride Month 2026. L’Ungheria, per molti anni soprattutto sotto la guida del premier Viktor Orban, ha assunto posizioni discriminatorie e in alcuni casi vessatorie nei confronti di chi manifestava per la difesa dei diritti della comunità queer. Ora dopo la sconfitta elettorale e la fine dell’éra Orban anche in Ungheria i gay, le lesbiche, i transessuali e tutta la comunità queer possono scendere in piazza e per le strade per cantare, ballare, divertirsi ma anche manifestare e protestare.
Ascolta i particolari sul Pride Month cliccando sull’audio del podcast in alto
Il Gay felice. Storia di un omo senza fobia
Il cabarettista e scrittore, Gabriele Piazza
È il titolo del libro di Gabriele Piazza, cabarettista gay che con ironia scrive e fa spettacoli. Una missione, quella di Gabriele, che anche nei suoi video virali sui social smonta insulti omofobi quasi ribaltandoli. Ma un conto sono gli sketch, un conto è la vita di tutti i giorni. Abbiamo chiesto a Gabriele Piazza se si riesce sempre a essere “gay felici” oppure è un traguardo che richiede un lavoro continuo? “Credo che la felicità di tutti richieda un lavoro continuo a prescindere dalla sessualità. Nel senso che un mio insegnate di danza mi diceva che la verticale, quindi la verticalità, stare in piedi, sui propri piedi e come stare sul filo del funambolo cioè non è mai raggiunta, è un processo”.
Ascolta l’intervista a Gabriele Piazza cliccando in alto sull’audio del podcast
In Italia ecco il movimento dei gay conservatori
Francesca Pascale, presidente onoraria dei gay conservatori e liberali
Da alcuni anni esiste anche in Italia una realtà che prova a sfidare questa impostazione. Si chiama "Gay Conservatori e Liberali" e rivendica l’idea che orientamento sessuale e appartenenza politica non debbano necessariamente coincidere. La loro presidente onoraria è Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi. Il movimento sostiene che i diritti delle persone LGBTQIA+ non siano patrimonio esclusivo della sinistra e che sia possibile essere apertamente gay e allo stesso tempo riconoscersi nei valori del centrodestra. Una posizione che però incontra forti resistenze all’interno della stessa comunità queer, soprattutto per i rapporti con partiti e movimenti che continuano a opporsi ad alcune delle principali rivendicazioni del movimento. Lo scorso 15 giugno i Gay Conservatori e Liberali hanno presentato una proposta di legge contro l’omofobia, chiamata “Libertà”, come alternativa al Ddl Zan non approvato dal parlamento italiano.