Minori sui social media, la UE prepara una stretta. COSMO italiano. 20.07.2026. 16:56 Min.. Verfügbar bis 20.07.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
Minori sui social media, la UE prepara una stretta
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a cura di Francesco Marzano, Giulio Galoppo e Cristiano Cruciani
In Europa il Parlamento spinge per un divieto dei social sotto i 13 anni mentre paesi come Italia e Germania puntano più su regole generali di protezione e responsabilità delle piattaforme, ne parliamo con Giulio Galoppo. Ma quali sono i rischi di un uso troppo precoce dei social? Lo abbiamo chiesto a Giovanna Fungi, psicologa, psicoterapeuta e consulente scolastica.
L'uso di smartphones e social media è sempre piú diffuso anche tra i più piccoli
Limite d'età per l'accesso ai social media
Un comitato di esperti, incaricato dalla Commissione EU, si è espresso a favore di limitazioni all’uso dei social media. Propone una soglia d’età: niente social prima dei 13 anni. Prima di questa età, l’uso dovrebbe avvenire solo sotto la supervisione dei genitori oppure in un contesto educativo, e comunque per un tempo limitato. Per i più piccoli, il consiglio è ancora più netto: evitare del tutto gli schermi. Dai 13 anni in poi, l’accesso dovrebbe ampliarsi progressivamente. Restano però possibili alcune restrizioni anche per gli adolescenti più grandi, soprattutto se i servizi online non riescono a proteggerli adeguatamente da dipendenze, contenuti violenti o discorsi che fomentano l’odio. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato che a settembre presenterà un piano per tradurre queste raccomandazioni in norme europee. Il primo passo sarà una proposta di legge, che dovrà poi essere discussa dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei 27 Stati membri.
Qual è la posizione della Germania?
Ursula von der Leyen insieme a Maria Melchior e Jörg Fegert durante la presentazione del rapporto sulla sicurezza dei bambini in internet
Il governo tedesco sta lavorando a una proposta nazionale da presentare entro fine anno. Una commissione governativa ha proposto 56 misure per tutelare minori online: niente divieto totale dei social, ma un’età minima di 13 anni con protezioni progressive fino ai 18 anni, oppure limiti basati sui rischi dei servizi. La soglia dei 13 anni varrebbe anche per chatbot e IA. Va però chiarito un punto: un eventuale obbligo di verifica dell’età può però essere imposto solo dall’UE, che regola e sanziona le grandi piattaforme.
Il dibattito in Italia
In Italia il dibattito è ancora limitato, ma dopo una sentenza USA contro Meta e Google, i senatori Nicita e Basso (PD) hanno proposto una legge per contrastare dipendenza e manipolazione algoritmica, ritenendo le piattaforme responsabili del modo in cui distribuiscono i contenuti. Secondo un’indagine Demetra, quasi il 90% degli italiani sostiene limiti ai social per i minori, con età minima tra 14 e 16 anni; circa il 70% collega l’uso eccessivo di smartphone al disagio giovanile e chiede interventi urgenti.
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Il parere di una psicologa
Dei rischi a cui sono esposti i minori che usano social media ne sa qualcosa la Dott.ssa Giovanna Fungi, psicologa, psicoterapeuta e consulente scolastica da oltre vent'anni. Fungi, a COSMO italiano, parla del fenomeno chiamato "economia dell'attenzione", grazie al quale l'app, il social media impara a usare l'utente, quindi il ragazzino o la ragazzina proprio perché è stato pensato con questa capacità, quella, cioè, di tenerli attaccati il più spesso possibile, il più a lungo possibile. La responsabilità quindi si sposta proprio su coloro che definiscono il design, l'architettura della app.
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