La AfD stravince in Sassonia-Anhalt, ma l'impresa sarà governare. COSMO italiano. 07.09.2026. 17 Min. 10 Sek.. Verfügbar bis 07.09.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
La AfD stravince in Sassonia-Anhalt ma l'impresa sarà governare
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di Luciana Caglioti, Cristina Giordano e Tommaso Pedicini
L'estrema destra di AfD sfiora il 44% dei voti alle regionali in Sassonia-Anhalt e per appena tre seggi manca la maggioranza assoluta per poter governare da sola il Land. Crolla la CDU del governatore uscente Schulze, che sconta il malcontento generalizzato verso il governo federale. Ora sarà estremamente complicato governare a Magdeburgo, ma anche a Berlino si fa dura per il cancelliere Merz. Dati, reazioni e analisi con Cristina Giordano e Tommaso Pedicini.
Ulrich Siegmund esulta insieme ai vertici di AfD, Alice Weidel e Tino Chrupalla
Voto storico per AfD
Il 6 settembre 2026 si è votato per il rinnovo del Parlamento regionale in Sassonia-Anhalt. L'AfD raggiunge uno storico risultato con il 43,8%. La CDU di Friedrich Merz perde quasi 20 punti percentuali attestandosi al 17,2%. Alla vigilia di queste elezioni si era parlato di un voto segnato dalla polarizzazione tra estrema destra e sinistra, ma la Linke è molto distante da AfD e raccoglie solo 8,6% dei voti. Percentuali simili le ottengono anche la SPD (9,3%) e i Verdi (8,9%). I populisti di sinistra del BSW entrano in parlamento con il 5,3%.
Gran parte dei voti per il partito AfD arriva da CDU (83.000) e soprattutto da chi fino ad ora si era astenuto (170.000). L'identikit dell'elettore AfD tipo è: uomo, tra i 35 e i 59 anni (52%) con un basso livello di scolarizzazione (57%), è un operaio o impiegato e lamenta una difficile situazione finanziaria (65%).
AfD puntava alla maggioranza assoluta, un obiettivo mancato di pochissimo: ottiene 39 seggi, su 83. Ulrich Siegmund, il candidato AfD vincitore di queste elezioni, definito già una pop-star del panorma politico tedesco, anche per la disinvoltura con cui ha condotto la campagna elettorale sui social, aveva dichiarato di volersi candidare alla carica di primo ministro solo nel caso in cui avesse ottenuto la maggioranza assoluta. In realtà poche ore dopo il voto è la prima promessa che smentisce, e si dice aperto a collaborare con altri partiti.
Quali sono gli scenari possibili di governo in Sassonia-Anhalt?
Primo scenario: AfD potrebbe raggiungere la maggioranza assoluta con l'aiuto di deputati CDU che potrebbero passare al partito di estrema destra. La stampa tedesca dice che ci sarebbero stati già alcuni colloqui.
Secondo scenario: una coalizione tra AfD e BSW. L'unico partito che, ad oggi, si è detto pronto a collaborare con l'ultradestra in Sassonia-Anhalt. Ma a una condizione, che venga scelto un nuovo candidato come governatore per il Land. Uscirebbe di scena Siegmund quindi, per far posto a un nuovo nome "überparteisch", politicamente accettabile a entrambi i partiti. I populisti di sinistra parlano di "collaborazione parlamentare basata sui fatti" e ci sarebbero alcuni temi in comune. Siegmund però ha detto che sarebbe un "pasticcio" e ha aggiunto che, se serve, si andrà a nuove elezioni.
Terzo scenario: un governo guidato dalla CDU contro l’AfD, possibile solo se tutti gli altri partiti collaborassero, SPD, Verdi, Linke e BSW. Una cooperazione tra cinque partiti sarebbe però estremamente complicata e difficilmente immaginabile.
Reazioni: Musk, Trump e Salvini
Elon Musk si è congratulato, scrivendo "Ben fatto" in risposta su X a un post di Alice Weidel. Siegmund lo ha ringraziato per il supporto, offrendo già possibili soluzioni di investimento nel Land. Donald Trump non ha commentato ma sul suo social Truth ha pubblicato un grafico con una proiezione che dava l'AfD in netto vantaggio. "La Germania si è svegliata" ha scritto su X Kirill Dmitrijev, collaboratore di Vladimir Putin.
Matteo Salvini sempre su X ha commentato: "Complimenti all'amica Alice Weidel, e a tutta l'AfD. Un successo clamoroso, alla faccia di chi a sinistra alimentava scenari catastrofici".
Critici invece Donald Tusk dalla Polonia e Jean-Luc Melenchon in Francia, che confermano i timori espressi dalla maggior parte della stampa internazionale, dal Daily Mail al Financial Times. Il dato maggiormente sottolineato: è la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale che un partito classificato "di estrema destra" in questo caso, dai Servizi Interni tedeschi, potrebbe tornare a governare in Germania.
Timori vengono espressi anche da diversi rappresentanti della società civile, dalle comunità ebraiche e delle organizzazioni di migranti in Germania.
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Voto di sfiducia per Merz?
Il cancelliere Friedrich Merz, CDU
Il voto viene interpretato da molti osservatori come un chiaro "segnale per Berlino", in cui gli elettori bocciano la politica del cancelliere. Lo dice lo stesso Sven Schulze, candidato di punta della CDU in Sassonia-Anhalt, che ha incassato la sconfitta. Stesso messaggio anche dal partito di coalizione a Berlino, la vede così il leader dell’SPD Lars Klingbeil. Per ora Merz (CDU) esclude eventuali dimissioni e continua ad andare avanti.
Secondo Tommaso Pedicini, caporedattore di COSMO italiano nel voto di ieri ci sono sicuramente anche elementi di protesta, in primo luogo contro il governo federale, ma c’è soprattutto "la convinzione da parte degli elettori che la AfD possa risolvere i problemi quotidiani dei cittadini": dal caro benzina, alla sicurezza, all’emigrazione. E questo, nonostante il Land non possa, da solo, decidere su temi di competenza federale, come politica energetica, politica estera o distribuzione dei flussi migratori.
Se tuttavia andasse al governo, AfD potrebbe invece avviare una riforma del sistema scolastico, intervenire sul finanziamento della cultura, delle fondazioni e delle ong, o tagliare il servizio pubblico radiotelevisivo, che significherebbe la fine della partecipazione del Land all’emittente MDR.
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