Rischiamo che il caro carburante ci rovini le vacanze?. COSMO italiano. 11.08.2026. 19 Min. 24 Sek.. Verfügbar bis 11.08.2027. COSMO. Von Cristina Giordano.
Rischiamo che il caro carburante ci rovini le vacanze?
Stand:
a cura di Cristina Giordano, Enzo Savignano e Cristiano Cruciani
Con la fine dello "Tankrabatt" in Germania i prezzi dei carburanti sono risaliti bruscamente. Anche in Italia si è registrato un nuovo aumento a cui il governo risponde con un taglio delle accise solo sul gasolio, riaprendo però il dibattito su misure più efficaci e mirate. Ne parliamo con Enzo Savignano e con Michele Governatori, esperto di energia per il Think Tank ECCO.
Shell una delle più grandi multinazionali nel settore degli idrocarburi
I prezzi di benzina e diesel in Germania sono tornati a salire
I prezzi dal 1° luglio sono tornati a salire, da sempre influenzati dagli aumenti o riduzioni dei prezzi del petrolio, che spesso viene importato da zone e aree geografiche, dove sono in corso guerre e conflitti. Dalla primavera di quest’anno, il conflitto in Iran, la conseguente chiusura e riapertura a singhiozzo dello stretto di Hormuz ha determinato un marcato aumento dei prezzi dei carburanti. Attraverso lo stretto del Golfo Persico transita quasi il 30% del petrolio trasportato via mare a livello mondiale, pari a circa un quinto del fabbisogno globale.
Gli interventi in primavera e le speculazioni sui carburanti
La ministra dell'Economia del governo tedesco Katherina Reiche (CDU)
Dal 1° maggio, infatti, dopo anche una votazione del Bundestag, è entrata in vigore una misura che introduceva uno sconto sui carburanti pari a circa 17 centesimi al litro, aveva fatto scendere i prezzi di benzina e diesel. Lo sconto, però, si applicava al prezzo di acquisto dei distributori, non a quello di vendita al pubblico. La misura è durata fino al 30 giugno ed è stata molto criticata, come anche il provvedimento che consentiva ai distributori di aumentare i prezzi una sola volta al giorno, alle ore 12, pur mantenendo la facoltà di ridurli in qualsiasi momento.
Solo nel primo mese, la rivista "Auto Motor und Sport" ha rilevato quasi 238.000 violazioni a livello nazionale. Ma le compagnie petrolifere non hanno subito quasi alcuna conseguenza. L’Antitrust tedesco, il Bundeskartellamt, non ha avuto grandi possibilità di intervenire sui prezzi di benzina e diesel, perché non è un organismo di controllo dei prezzi. In Germania la legge contro le restrizioni della concorrenza non conferisce all'Antitrust il potere di imporre prezzi alle grandi imprese. La ministra dell'Economia Katherina Reiche (CDU), che su questo tema è stata oggetto di forti critiche, ha annunciato l'intenzione di conferire all'Antitrust poteri di vigilanza più ampi rispetto a quelli attuali, ma si è detta contraria all'imposizione di un tetto fisso ai prezzi.
La situazione in Italia
Il ministro dell'Economia italiano, Giancarlo Giorgetti (Lega)
Da fine marzo ad inizio luglio l'Italia ha messo in campo una serie di decreti sul taglio temporaneo delle accise, con diverse modulazioni dello sconto, che hanno comportato finora una spesa di circa 1,8 miliardi di euro. Il governo ha prorogato, con il via libera del Consiglio dei Ministri, il taglio delle accise da 17 centesimi al litro fino al 25 agosto ma solo sul gasolio.
Ascolta tutti i particolari sugli aumenti dei carburanti in Italia e Germania, cliccando in alto sull'audio del podcast
Quali le misure efficaci per contenere i prezzi dei carburanti?
Per rispondere alla pressione sociale dei cittadini esasperati, i governi Merz e Meloni hanno scelto tagli temporanei alle accise su gasolio e benzina. Ma queste misure sono realmente uno strumento efficace nei momenti di crisi? Lo abbiamo chiesto a Michele Governatori, economista esperto di energia per il Think Tank ECCO: “Sono un aiuto per contenere il prezzo complessivo, ma sono sbagliati perché vanno a tutti indiscriminatamente senza tenere conto della quantità consumata e dell’evitabilità dei consumi". Per esempio chi ha un’auto di lusso a diesel riceve gli stessi sussidi di un trasportatore o di un lavoratore che ha un'utilitaria ed ha difficoltà economiche.
Ascolta l'intervista a Michele Governatori, cliccando in alto sull'audio del podcast