L’ondata di licenziamenti nell’industria automobilistica tedesca. COSMO italiano. 19.08.2026. 18 Min. 39 Sek.. Verfügbar bis 19.08.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
L’ondata di licenziamenti nell’industria automobilistica tedesca
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a cura di Francesco Marzano, Enzo Savignano e Cristiano Cruciani
Il settore automobilistico tedesco è nel pieno di una crisi profonda in corso già da anni. Le imprese stanno tagliando i costi e i posti di lavoro a rischio sono centinaia di migliaia. Che cosa sta succedendo nelle fabbriche tedesche? Ne parliamo con Enzo Savignano e con il sindacalista di IG Metall Antonio Potenza
Una manifestazione di protesta contro i piani di tagli nel settore auto
Lo smantellamento silenzioso
Così è stata definita questa complessa fase di ristrutturazione che coinvolge tutto il settore automobilistico tedesco. Lo smantellamento riguarda soprattutto la forza lavoro ma anche le strategie di produzione, la ristrutturazione e riqualificazione di impianti e stabilimenti e dei fornitori dei servizi di ingegneria. Studi e proiezioni hanno rivelato che in tutto il settore automobilistico tedesco entro il 2035 andranno persi circa 225.000 posti di lavoro. Praticamente un lavoratore su quattro perderà la sua occupazione. Finora dal 2019 sono già svaniti oltre 100.000 posti, in meno di 10 anni se ne aggiungeranno altri 125.000. I dati sono stati confermati dal VDA, il Verband der Automobilindustrie, il principale organismo di rappresentanza dei costruttori di automobili e dei fornitori tedeschi.
La crisi riguarda tutte le case automobilistiche
La sede centrale di BMW a Monaco di Baviera
Porsche rischia di pagare più di tutti in termini industriali l’addio, seppur graduale, ai motori a combustione. Ma non va meglio a BMW e Mercedes-Benz, dove la maggior parte degli utili giungono dalla divisione dei servizi finanziari. Per servizi finanziari si intendono tutti quei sistemi alternativi per acquistare od utilizzare un autoveicolo, quindi la vendita a rate fisse o flessibili. Oppure in Germania è molto diffuso il sistema del leasing, questo sistema di prestito-affitto di una o più auto in diversi anni è utilizzato da molti automobilisti privati ma anche dalle aziende. Il governo di Berlino sta tentando correre ai ripari con nuovi e più convincenti incentivi per l’acquisto di auto elettriche ma anche bloccando il piano Ue di bandire la vendita di veicoli a benzina e diesel dal 2035
Ascolta i particolari della crisi del settore auto cliccando in alto sull’audio del podcast
Ma cosa succede nelle fabbriche tedesche?
I grandi gruppi stanno tagliando costi, produzione e posti di lavoro, mentre la concorrenza internazionale, soprattutto cinese, si fa sempre più forte. Centinaia di migliaia sarebbero i posti di lavoro a rischio. Ma dietro questi numeri ci sono persone, famiglie e intere regioni industriali che rischiano di essere travolte dalla trasformazione dell’automotive. Quali le conseguenze e cosa significa quello che sta accadendo per i lavoratori? Ne abbiamo parlato con il sindacalista di IG Metall, Antonio Potenza. “La paura di perdere il posto di lavoro è molto presente, molto quotidiana, non parliamo di una crisi che stiamo vivendo ora, ma di una crisi che dura da quasi due, tre anni”. Potenza ci ha anche raccontato del clima d’incertezza e inquietudine che si respira in tutti gli stabilimenti delle principali case automobilistiche tedesche.