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Casse mutue tedesche: bruciati milioni in fondi a rischio COSMO italiano 17.08.2026 17 Min. 59 Sek. Verfügbar bis 17.08.2027 COSMO Von Francesco Marzano


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Casse mutue tedesche: bruciati milioni in fondi a rischio

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a cura di Francesco Marzano, Enzo Savignano e Cristiano Cruciani

Scommesse immobiliari e fondi ad alto rischio: diverse casse mutue tedesche hanno bruciato centinaia di milioni di contributi sanitari, ora assicurati e pazienti si chiedono chi pagherà davvero il conto. Ne parliamo con Enzo Savignano, Thomas Moormann della Verbraucherzentrale federale e con l’economista Carlo Altomonte

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Investire su fondi con tassi d'interesse elevati può essere molto rischioso

Lo scandalo finanziario delle casse mutue

Le casse mutue e associazioni di medici convenzionati coinvolti sarebbero almeno 17, ma le ultime notizie riferiscono di 28 tra associazioni e casse mutue. La somma totale investita, soprattutto in fondi immobiliari, e persa quasi completamente è molto elevata. Inizialmente si era parlato di 170 milioni di euro, poi di 220 milioni. Ma altre fonti investigative e ambienti finanziari, sostengono che la somma complessiva investita è di circa 500 milioni di euro. La stessa cifra è riportata in un’interrogazione parlamentare del partito dei Verdi al Bundestag. C’è il serio rischio che tutto possa essere andato perso.

Gli investimenti delle casse mutue

Tutte le Associazioni dei medici convenzionati e le casse mutue rimborsano agli studi medici, agli ospedali e cliniche le spese del sistema di assicurazione sanitaria obbligatoria, sostenuto da tutti i lavoratori e contribuenti. Tuttavia, non tutte le spese vengono rimborsate immediatamente e le casse mutue hanno la facoltà di investire nei mercati anche i fondi operativi, le riserve ed il patrimonio amministrativo. Tali investimenti devono però essere quanto più prudenti e a basso rischio possibile, e strutturati in modo tale "da escludere, di fatto, la possibilità di perdite". È quanto prescrive il diritto tedesco, in particolare al Libro IV del Codice di diritto sociale, norme che le associazioni e le casse mutua sono tenute a rispettare. Le casse mutue coinvolte, almeno dal 2019 hanno investito in fondi immobiliari con tassi d’interesse anche oltre il 7%. Solitamente un tasso così alto implica rischi molto elevati, fino alla perdita totale della somma investita.

Ascolta i particolari dello scandalo finanziario delle casse mutue, cliccando in alto sull’audio del podcast

La posizione della Verbraucherzentrale

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A rischio i contributi degli assicurati

Ma questo caso eclatante delle casse mutue tedesche è un caso isolato o è una pratica diffusa? E soprattutto: è legale che una cassa mutua investa i contributi degli assicurati in fondi così rischiosi? Ha risposto a queste domande Thomas Moormann, responsabile per Salute e Assistenza del Verbraucherzentrale Bundesverband, l’associazione federale tedesca per la tutela dei consumatori: “Non è legale. Gli investimenti possono essere effettuati esclusivamente in forme di investimento sicure e deve esserci anche una gestione qualificata degli investimenti e dei rischi. Quindi quello che è apparentemente successo in questo caso non sarebbe dovuto accadere.

Ascolta l’intervista alla Verbraucherzentrale, cliccando in alto sull’audio del podcast

Enti pubblici possono investire?

Casse Mutue, istituti bancari e società d’investimento si incolpano a vicenda e finora hanno rilasciato poche informazioni. Ci vorrà molto tempo affinché si accertino le responsabilità del crack finanziario. Ma questo caso in Germania apre una questione più generale: quanto è normale che istituzioni pubbliche investano sui mercati finanziari?
Carlo Altomonte, economista dell’Università Bocconi, ci ha spiegato che questa pratica di investire denaro pubblico proveniente da fondi pensionistici o sanitari sui mercati finanziari in Europa, “è abbastanza diffusa e dipende molto dai diversi sistemi pensionistici che sono regolamentati diversamente al livello nazionale, non esiste una regolamentazione europea comune, e quindi c’è anche una propensione al rischio dei diversi sistemi e delle diverse società”. Secondo il professor Altomonte, sarà sempre più necessario mobilitare questi capitali per finanziare beni e infrastrutture di interesse pubblico in Europa, che altrimenti sarebbe difficile finanziare.

Ascolta l’intervista a Carlo Altomonte, cliccando in alto sull’audio del podcast