Un autunno di riforme che rischia di impoverirci. COSMO italiano. 10.09.2026. 20 Min. 54 Sek.. Verfügbar bis 10.09.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
Un autunno di riforme che rischia di impoverirci
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di Luciana Caglioti, Cristina Giordano e Cristiano Cruciani
Dalle pensioni alla sanità, passando per le prestazioni sociali e le tasse. Nel cosiddetto "Herbst der Reformen" il governo Merz ha annunciato un pacchetto di tagli soprattutto nel campo del welfare e delle finanze pubbliche. Vediamo di cosa si tratta con Cristina Giordano e approfondiamo gli effetti della riforma del fisco tedesco con Giacomo Corneo, professore di Scienza delle Finanze e Politica Sociale presso la Freie Universität di Berlino.
Riforme in arrivo per l'autunno
Merz va avanti sulle riforme
Nonostante l'exploit dell'AfD e il flop della CDU in Sassonia-Anhalt, di cui Merz viene ritenuto in gran parte responsabile, il governo tedesco vuole andare avanti e intende far approvare il pacchetto di riforme dal Bundestag entro la fine del 2026.
Pesa la situazione economica attuale della Germania. Il mondo economico esercita infatti forti pressioni affinché il Paese torni a essere un polo europeo rilevante e superi l'attuale crisi. La riforma sanitaria e la riforma del Bürgergeld, il reddito di cittadinanza tedesco, entrambe approvate a luglio, non bastano a rilanciare il Paese.
Quali sono le altre riforme del governo Merz?
Prioritaria per la coalizione tedesca sembra essere la riforma delle pensioni. Unione e SPD si stanno ancora mettendo d'accordo, ma la riforma sta prendendo forma. Il fulcro è l’innalzamento dell’età pensionabile oltre gli attuali 67 anni, che verrà gradualmente allineata all’aspettativa di vita in costante aumento. È prevista anche l'abolizione della pensione anticipata dopo 45 anni di contributi.
Un'altra riforma alla quale sta lavorando il governo Merz riguarda il mercato del lavoro. Tra le misure ipotizzate si prevedono nuovi incentivi fiscali per chi lavora la domenica e nei giorni festivi e una maggiore flessibilità nell’uso dei contratti a tempo determinato entro il limite dei due anni, per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro. Al vaglio anche l'abolizione dei “minijob”, impieghi per poche ore alla settimana, spesso a bassa retribuzione.
In arrivo anche misure per abbattere la burocrazia e alleggerire il carico sull'economia, riducendo per esempio l'obbligo di alcuni report.
Ascolta l'intervento di Cristina Giordano cliccando in alto sull'audio.
La discussa riforma fiscale
Söder, Merz, Bas, Klingbeil
A inizio settembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge per riformare l'imposta sul reddito (Einkommensteuer). La riforma fiscale è una delle riforme più dibattute: prevede sgravi fiscali da 10 miliardi di euro all'anno a partire dal primo gennaio 2027, misure per alleggerire la pressione fiscale dei redditi medio-bassi e delle famiglie e aumentare le tasse sui redditi alti.
Nel pacchetto sono previsti l'innalzamento dello scaglione esentasse (Grundfreibetrag), aumenti delle detrazioni per i figli e aliquote fiscali più elevate per i contribuenti più ricchi, a partire dai 250.000 euro annui (45%) e oltre i 280.000 euro (47%).
Promossa da Merz come riforma per andare incontro a chi "soffre a causa dell’aumento dei prezzi, dell’inflazione e della stagnazione dei salari", si tratta di un pacchetto di misure molto criticato, soprattutto per gli sgravi ritenuti troppo limitati per i cittadini.
Critico anche l'economista Giacomo Corneo, professore di Scienza delle Finanze e Politica Sociale presso la Freie Universität di Berlino, che ci ha spiegato quali sono i punti maggiormente critici della riforma fiscale di Merz.
Ascolta l'intervista a Giacomo Corneo cliccando in alto sull'audio.
In cosa consiste la riforma sanitaria tedesca? Ascolta i dettagli nella puntata di COSMO italiano