Dopo Spahn: rimpasto di governo con polemiche. COSMO italiano. 27.07.2026. 24:31 Min.. Verfügbar bis 27.07.2027. COSMO. Von Francesco Marzano.
Dopo Spahn: rimpasto di governo con polemiche
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a cura di Francesco Marzano, Cristina Giordano e Cristiano Cruciani
Il capogruppo cristianodemocratico Jens Spahn è costretto a lasciare e il cancelliere Merz apre un rimpasto di governo inciampando sul ministro dei Trasporti e creando irritazione nella CDU. Ne parliamo con Cristina Giordano e con Mara Gergolet, corrispondente del Corriere. A seguire, la testimonianza di Chiara Tagliaferri, scrittrice che ha deciso di ricorrere alla gestazione per altri all'estero prima che diventasse reato in Italia.
Amthor, Warken, Merz, Linnemann
Rimpasto di governo per Merz
Dopo l’ennesimo scandalo, Jens Spahn si è dimesso da capogruppo della CDU al Bundestag e Merz ha colto la palla al balzo per un restyling della leadership del partito e del governo. Franziska Hoppermann è stata eletta a capo della segretaria generale della CDU, al posto di Carsten Linnemann, neo-ministro della Salute. Mentre la ex ministra della salute Nina Warken ricoprirà la carica di capo della Cancelleria federale, per la prima volta in Germania ricoperta da una donna. Sarà di fatto il braccio destro di Merz.
Philipp Amthor è invece il nuovo Sottosegretario di Stato per il Coordinamento dei rapporti tra Stato federale e Länder. Cambia anche il ministro dei Trasporti, diretto ora da Steffen Bilger. Un rimpasto che è già stato al centro di critiche. Il cancelliere Merz viene accusato di “Salamitaktik”, tecnica del salame, per riorganizzare il governo “a fettine”, e senza una vera visione politica.
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Spahn e i suoi scandali
Dal maxi-scandalo delle mascherine in qualità di ministro della Salute, agli incontri con l’imprenditore americano di origine tedesca Peter Thiel, fondatore di PayPal, fedelissimo di Trump, noto per le sue posizioni antidemocratiche. L’ultimo scandalo però tocca una questione etica e morale, sulla quale la CDU non ha sorvolato.
Jens Spahn (destra) e il marito Daniel Funke (sinistra)
Lo scandalo è esploso a metà luglio, quando si è saputo che Jens Spahn con il marito Daniel Funke ha avuto un figlio negli Stati Uniti con la pratica della gestazione per altri, vietata in Germania e da lui sempre criticata. Spahn è stato quindi accusato di incoerenza con la politica che porta avanti, mandando in frantumi la sua credibilità di politico. Sono seguite le dimissioni da capogruppo CDU al Bundestag.
Secondo Mara Gergolet, corrispondente da Berlino per il Corriere della Sera, rispetto ai precedenti scandali, all’interno della CDU non è stato perdonato il superamento della linea etica e morale. Spahn si è inoltre posto al di sopra dei valori in cui crede il partito cristianodemocratico, creando una spaccatura all'interno del partito.
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La gestazione per altri in Italia
In Italia la gestazione per altri è una pratica vietata e dal 2024 un reato punibile con la reclusione da tre mesi a due anni e una multa che va da 600mila a un milione di euro. Sanzione che si applica ai cittadini e alle cittadine italiane anche se per ricorrere alla Gpa sono andati all’estero.
La copertina del libro di Chiara Tagliaferri
La scrittrice Chiara Tagliaferri in “Arkansas: storia di mia figlia” (Mondadori) racconta la sua storia personale. Insieme al marito, lo scrittore Nicola La Gioia ha scelto di ricorrervi, per dare alla luce la figlia Lula, nata negli USA qualche mese prima dell’entrata in vigore della legge italiana.
È una legge che fa leva sulla paura, dice Chiara Tagliaferri a COSMO italiano, che spaventa le coppie che vogliono ricorrervi, e che in essa avevano riposto tutte le speranze di avere un figlio, o una figlia. “I figli concepiti con la Gpa sono profondamente desiderati, noi ci abbiamo messo nove anni per arrivare al termine di questo percorso. Sono figli nati nell’amore, questa dovrebbe essere l’unica cosa che conta” conclude Tagliaferri.
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