Riforma dei servizi segreti: più poteri, meno controlli?. COSMO italiano. 24.08.2026. 17 Min. 36 Sek.. Verfügbar bis 24.08.2027. COSMO. Von Luciana Caglioti.
Riforma dei servizi segreti: più poteri, meno controlli?
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di Luciana Caglioti, Agnese Franceschini e Cristiano Cruciani
La riforma punta a creare in Germania servizi operativi dell’era digitale, capaci di agire e non solo di osservare. Le critiche avvertono: troppo potere ai servizi e rischio polizia segreta. Intanto a Cochstedt viene inaugurato il nuovo Centro tecnologico per la sicurezza dei droni . Ne parliamo con Agnese Franceschini e Thilo Weichert dell‘associazione Digitalcourage.
La sede dell'Ufficio federale per la protezione della costituzione a Colonia
Le basi della riforma
La Germania è obiettivo di attacchi ibridi anche con droni come è accaduto all'aeroporto di Lipsia
Attualmente in Germania sono attive principalmente due agenzie di intelligence: l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (Bundesamt für Verfassungsschutz), che sarebbe un ufficio di intelligence interna e il Servizio federale di informazione (Bundesnachrichtendienst), che si rivolge all’estero. Si tratta comunque di servizi di intelligence che possono solo raccogliere informazioni, anche se in modo occulto. Proprio per questo la riforma presentata dal governo è considerata abbastanza radicale. L’intelligence tedesca dovrà infatti diventare sempre più attiva e con maggiori poteri.
In futuro, gli agenti segreti potranno anche intervenire attivamente. Ad esempio, potranno penetrare nei sistemi informatici e nei computer degli aggressori, paralizzarli e sferrare contrattacchi, nonché sabotare armi ed esplosivi dei terroristi. Il BND, che dovrebbe agire solo all’estero, potrà operare anche sul territorio nazionale. Potrà, inoltre, compiere atti di sabotaggio per indebolire le forze armate avversarie o operazioni informatiche per rendere inoffensivi i sistemi d’armamento nemici. Le operazioni dei servizi di intelligence, comunque, dovranno essere approvate da un organo di controllo indipendente.
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Le critiche alla riforma
Il ministro degli interni Dobrint ha inaugurato il nuovo Centro tecnologico per la sicurezza dei droni
Le critiche alla riforma arrivano non solo dai partiti di opposizione, ma anche da associazioni per i diritti dei cittadini. Thilo Weichert è membro del consiglio direttivo di Digitalcourage e.V che si batte per la protezione dei dati personali, la libertà di informazione e un uso etico della tecnologia nell'era digitale. Secondo Weichert la riforma incide su una serie di garanzie come il diritto alla protezione dei dati, quello sul segreto delle telecomunicazioni e sull’inviolabilità del domicilio. Sarebbero quindi i diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione ad essere minacciati dalle misure previste dalla riforma. Intanto per rafforzare la propria capacità di individuare e contrastare attacchi ibridi con droni, la Germania ha aperto il Centro nazionale di sperimentazione per sistemi aerei senza pilota. L'obiettivo è quello di ricercare e sviluppare nuove tecnologie per la sicurezza dei droni, dei sistemi aerei senza pilota, e di testarle in condizioni realistiche.
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